www.rifugiococa.it Rifugio Coca CAI Bergamo | Dove siamo – Rifugio CAI Mario Merelli al Coca a Valbondione, Bergamo
Rifugio CAI, Valbondione, Bergamo, montagna, turismo, famiglia, sport, escursioni, itinerari, estate, inverno
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COORDINATE GPS:

 

46° 3′ 16.776” N

10° 0′ 35.4744” E

ALTITUDINE:

 

1892 m

Arrivati a Valbondione, ultimo comune della vallata, risaliamo le vie del paese.
Il sentiero n. 301 parte sulla sinistra nel punto in cui Via Beltrame diventa Via Pianlivere (m. 934). Da qui il rifugio è già visibile in alto a sinistra.

Il sentiero parte in discesa ed entra nel bosco, attraversiamo il Serio e continuiamo diritto seguendo le bandierine di colore rosso-bianco-rosso. Saliamo in modo abbastanza ripido tra massi franati e alberi, in prevalenza frassini.

Alterniamo alcuni tratti dentro e fuori dal bosco, superiamo due rivoli d’acqua e arriviamo ad un bivio dove una freccia bianca indica di andare a destra.
Al successivo bivio lasciamo a destra il sentiero segnalato per Grumetti e continuiamo con bella vista sul fondovalle (m. 1100).

Raggiungiamo un bivio (m. 1350). I segnavia indicano diritto il rifugio Coca e a destra Maslana e il rifugio Göi del Cà. Continuiamo ripidamente poi, dopo pochi passi in leggera salita, arriviamo ad un altro bivio dove un segnavia indica di continuare verso sinistra. Torniamo a salire ripidamente alla sinistra di una cascata. In questo punto alcuni paletti che reggono delle funi metalliche fanno da protezione verso il precipizio.

Usciamo definitivamente dal bosco e attraversiamo il torrente che genera la cascata. E’ una buona occasione per dissetarsi con dell’acqua freschissima (m. 1600). Iniziamo ora un tratto assai ripido, inizialmente con protezioni a destra dove scende quasi in verticale un torrente. Alcune sbarre metalliche e pietre ben sistemate fanno da gradino. Oltrepassiamo il torrente su di uno stretto ponticello in cemento e continuiamo in leggera salita.

Dopo una curva a sinistra cominciamo a vedere in alto il rifugio. Seguiamo un muretto che ci separa dal torrente e raggiungiamo una grotta trasformata in baitello (m. 1775). Il sentiero continua verso destra e diventa roccioso. Raggiungiamo un piccolo invaso chiuso da una diga e giriamo a destra.

Passiamo accanto ad un manufatto in cemento di servizio alla diga, poi in leggera salita raggiungiamo un bivio (m. 1845). I segnavia indicano a sinistra il rifugio Coca (sent. 301 E) a ore 0.10 e il rifugio Brunone (sent. 302 EE) a ore 4; a destra il rifugio Curò (sent. 303 EE) a ore 3; dietro Valbondione (sent. 301 E) a ore 1.30.

Andiamo a sinistra. Con due passerelle in cemento riattraversiamo il torrente e torniamo a salire tra cespugli di rododendro.  Percorriamo poi un tratto quasi in piano che termina accanto ad una roccia con un’altra targa commemorativa. Un ultimo ripido tratto a zigzag ci conduce fino al rifugio. 

 Passa a trovarci, tutta la nostra famiglia ti accoglierà al Rifugio Merelli al Coca!